Giancarlo Selci nominato Cavaliere del lavoro

Prestigioso riconoscimento per uno dei personaggi più noti del nostro settore, certamente da annoverare fra quanti hanno segnato una strada che avrebbe portato le tecnologie italiane in cima al mondo.
Non è una sorpresa, dunque, che Giancarlo Selci – un nome che non ha bisogno di presentazioni – sia stato nominato Cavaliere del lavoro lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, dal Presidente Giorgio Napolitano.
Ne diamo notizia solo oggi, dopo aver vinto il riserbo di Selci – fondatore e attuale amministratore delegato del Gruppo Biesse – sull’argomento.

Giancarlo Selci, nato nel 1936 a Pesaro, a 15 anni viene assunto come apprendista tornitore dalle officine Benelli, una fabbrica motociclistica in pieno sviluppo diventata in pochi anni una delle marche più prestigiose d’Italia.
Lasciata la Benelli all’inizio degli anni Sessanta fonda la Giancarlo Selci & C., l’officina allora più attrezzata di Pesaro, specializzata in lavorazioni di pezzi meccanici per conto terzi, diventata in breve tempo fornitore di Otomelara, del Gruppo Fiat, della stessa Benelli, della Sima e della Aermacchi.
Nel 1968 inizia a concepire e realizzare le prime macchine per la lavorazione del legno. Mette a punto la prima macchina utensile per la lavorazione del legno, una foratrice multipla destinata a sconvolgere il mercato dei mobilieri che in quegli anni cominciava a contendere il primato a qualsiasi altra attività economica.
Il successo dell’idea lo induce a fondare nel 1969 un’impresa per la sua produzione: la Biesse. L’azienda produce macchine per la lavorazione del legno, in particolare foratrici. Nel 1977 progetta e realizza – per la prima volta al mondo – una foratrice da linea a controllo numerico, la “Logic Control”.
Nel 1987, sfruttando alcuni concetti meccanici ed elettronici delle macchine per la lavorazione del legno, riesce ad applicare e adattare la tecnologia ormai in suo possesso a un nuovo, grande settore industriale, quello delle macchine destinate alla lavorazione del vetro piano. Nasce una nuova azienda, Intermac, oggi marchio rinomato a livello mondiale nel campo della lavorazione del vetro.
Nella prima metà degli anni ’90 promuove e rafforza la presenza di Biesse all’estero, con la creazione di filiali commerciali (nel Nord Italia, in America, in Canada, nel Regno Unito, in Asia), l’ampliamento della gamma di macchine (sezionatrici, macchine per l’assemblaggio e l’imballaggio, per l’automazione e la movimentazione per l’industria del mobile, per la bordatura e rifilatura), l’ingresso in mercati tecnologicamente simili (costituisce Hsd per la progettazione, produzione e commercializzazione di componenti elettronici ed elettromeccanici; Intermac entra nel mercato del marmo con la produzione di macchine per la lavorazione di lastre di marmo e granito).
Dal 1997 al 2001, Biesse ottiene la certificazione Iso 9001 dal Rina e si quota alla Borsa Valori di Milano, segmento Star, mentre la quota del fatturato consolidato dedicata all’esportazione è ormai stabilmente vicina all’ 80 per cento.
Ad oltre 45 anni dal suo ingresso nel mondo dell’imprenditoria, Giancarlo Selci trasmette ancora in prima persona il suo entusiasmo e la sua grinta alle centinaia di collaboratori con cui ancora opera in diretta. Affiancato dalla moglie Anna, guida con il figlio Roberto un gruppo con un fatturato consolidato di oltre 465 milioni di euro e che occupa oltre 2.400 persone.

Giancarlo Selci, durante il successo professionale, ha conquistato riconoscimenti personali di altissimo prestigio. Nel 1987 ottiene l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica e di Ufficiale della Repubblica nel 1992. Nel 1995 è insignito del Premio Raffaello dall’allora rettore dell’Università di Urbino, Carlo Bo. Nel 1998 istituisce la Fondazione Biesse, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare le iniziative tese ad approfondire e diffondere la cultura economica, scientifica e sociale nel nostro Paese e all’estero. Infine, l’8 febbraio 2007 riceve la laurea ad honorem in Economia e Commercio dall’Università Carlo Bo di Urbino e, lo scorso 2 giugno, l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro.

Giancarlo Selci nominato Cavaliere del lavoro ultima modifica: 2008-07-04T00:00:00+00:00 da admin