Ucimu ha presentato una pubblicazione sulla gestione risorse umane nelle Pmi

E’ stata presentata martedì sera 14 dicembre a Milano la pubblicazione − promossa da Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione − edita da Laterza, “La gestione delle risorse umane nelle Pmi. Persone e organizzazioni nell’economia senza confini”.
Il libro, realizzato grazie al contributo di Ministero per lo sviluppo economico e Istituto nazionale per il commercio estero, è stato illustrato dai curatori dell’opera, Daniele Boldizzoni, professore di organizzazione aziendale e gestione delle risorse umane Università Iulm di Milano, e Luigi Serio, professore di economia e gestione delle imprese, Università Cattolica di Milano.
Alla presentazione, ospitata a Palazzo Affari ai Giureconsulti e moderata da Dario Di Vico, inviato del Corriere della Sera, sono intervenuti, accanto a Giancarlo Losma, presidente Ucimu-Sistemi per Produrre, Francesco Alberoni, sociologo, e Luigi Francese, vicedirettore dell’ufficio Ice di Milano.Obiettivo della monografia è l’analisi delle modalità di gestione delle risorse umane nelle imprese italiane costruttrici di macchine utensili. Quarti produttori e terzi esportatori, i costruttori italiani giocano un ruolo di primo piano nel contesto internazionale, forti di una tradizione industriale, che è profondamente radicata nel territorio, e del know-how che è il reale patrimonio delle imprese.
L’importanza e il valore attribuito alle risorse umane dalle imprese del settore è testimoniato dai numeri: nelle 400 imprese che operano nel comparto dei sistemi di produzione gli addetti impiegati sono circa 32.000. Una cifra, questa, rimasta sostanzialmente stabile nonostante il periodo di profonda crisi vissuto nel biennio appena trascorso.
A questo proposito Giancarlo Losma ha dichiarato: “Nel 2008, gli occupati nell’industria italiana del settore erano 32.250, nel 2009, il numero di unità è leggermente calato a 31.600 per poi tornare a crescere nel 2010”. La ricerca evidenzia chiaramente il ruolo centrale dell’uomo nella fabbrica della macchina utensile. Espressione dell’intelligenza di chi li ha progettati, i sistemi di produzione non possono operare senza l’intervento dell’uomo la cui professionalità è espressione dello sviluppo della stessa industria.
Con l’evoluzione tecnologica delle macchine anche il lavoro negli stabilimenti e così le mansioni, le competenze ricercate nel personale, la gestione delle risorse umane sono profondamente mutati. Come emerge, però, dalle interviste condotte a imprenditori e manager di aziende ‘ucimiste’, tutto questo non ha portato alla spersonalizzazione dei rapporti.
In altre parole, l’evoluzione del modello di gestione delle risorse umane da ‘artigianale’ − in linea con la natura d’esordio delle realtà industriali del settore − a strutturato, secondo i moderni sistemi, ha garantito comunque, nella maggior parte dei casi, il prosieguo di rapporti diretti tra vertice e maestranze, elemento che ha permesso, fin qui, lo sviluppo e la crescita delle imprese del comparto.

Ucimu ha presentato una pubblicazione sulla gestione risorse umane nelle Pmi ultima modifica: 2010-12-20T00:00:00+00:00 da admin