L’ottimo 2022 di Zator

Un ottimo 2022 e un prossimo futuro con “innovazione” come parola d’ordine. L’edizione 2022 di Xylexpo è stata l’occasione per “toccare con mano” le novità realizzate in Zator, l’azienda di Cusano Milanino specializzata in sistemi per l’applicazione di adesivi.
Un’opportunità per intervistare Alessandro Donati, direttore vendite di Zator e fare il punto della situazione.
Il 2022 è stato un anno particolarmente positivo”, ha spiegato Donati. “Siamo riusciti a generare degli ottimi numeri e, soprattutto, abbiamo avuto un flusso di lavoro costante, mese per mese. Un anno intenso, ma ricco di soddisfazioni”.

Che cosa vi aspettate per il 2023?
Fare previsioni sul futuro non è mai semplice, in questo contesto ancora di più. Siamo in attesa di capire che cosa accadrà, quali eventi esterni condizioneranno i mercati. Se nell’ultimo biennio ci sono stati il “Covid-19” e la sua lunga coda, nel 2022 si è aggiunto il conflitto tra Russia e Ucraina, che – oltre al costo umano – ha causato anche una lunga serie di aumenti, dai costi dell’energia che sono schizzati alle stelle, a quelli delle materie prime.
Una situazione che difficilmente permette di fare previsioni sul lungo periodo, ma che ci obbliga a stare sempre attenti, pronti a reagire a ogni situazione si possa creare. Noi andiamo avanti, non ci fermiamo. Non possiamo e – soprattutto – non vogliamo farlo.
Scherzando potrei dire che ormai siamo abituati a queste situazioni. Dal 2008, dalla “prima crisi” il comparto produttivo ha affrontato anni “navigando a vista”. Questo non ci spaventa
”.

Che cosa farete quindi?
Continueremo a investire, come abbiamo fatto negli scorsi anni, in innovazione, in capitale umano. Nel 2022 abbiamo investito sul restyling di alcune valvole, su un nuovo software gestionale, su una nuova macchina utensile che ci permetta ancora di più di “fare tutto in casa”, limitando ulteriormente il ricorso a fornitori esterni e abbiamo inserito nello staff nuove persone valide. Continuare a crescere passa da queste scelte”.

Com’è stato tornare in fiera a Xylexpo?
Direi decisamente positivo. Abbiamo registrato un’ottima affluenza. Le fiere mantengono una grande importanza nel settore, ma penso che l’espositore debba cambiare punto di vista. Rispetto a qualche anno fa è aumentata esponenzialmente la possibilità di vedere i prodotti anche al di fuori di questi contesti, di conoscere le aziende, di stabilire un primo contatto. Una volta era necessario andare in fiera, adesso è una fase che si può fare prima. La fiera in questo contesto è diventata la vetrina in cui si può “chiudere” il contatto, si può vedere il cliente da vicino e non solo attraverso lo schermo. La differenza adesso è proprio la bontà del contatto che si fa in fiera. Rispetto a prima magari il numero totale è calato, ma è aumentata la qualità e la “percentuale di realizzazione”.

“Abbiamo respirato la voglia di tornare a vedersi durante questa ultima edizione di Xylexpo. Mancava a tutti vedersi dal vivo e questa è stata un’ottima occasione!”.

A cura di Francesco Inverso

zator.it

L’ottimo 2022 di Zator ultima modifica: 2023-02-06T11:06:00+00:00 da Francesco Inverso